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Progesterone e pelle: quali effetti ha davvero?

Progesterone e pelle: quali effetti ha davvero?

Ti è mai capitato di avere una pelle perfetta per qualche giorno e poi ritrovarti improvvisamente con il viso più lucido, qualche imperfezione in più o una maggiore sensibilità?

Spesso il "colpevole" viene indicato negli ormoni. E tra questi, uno dei più citati è proprio il progesterone.

Ma il progesterone fa davvero venire i brufoli? Rende la pelle più grassa? Oppure ha anche effetti positivi?

La risposta, come spesso accade quando si parla di ormoni, è più complessa di un semplice sì o no.

Cos'è il progesterone?

Il progesterone è uno dei principali ormoni sessuali femminili.

Viene prodotto principalmente dal corpo luteo, che si forma nell'ovaio dopo l'ovulazione, e svolge un ruolo fondamentale nella preparazione dell'organismo a un'eventuale gravidanza.

Durante un ciclo mestruale regolare, il progesterone:

  • Aumenta dopo l'ovulazione.
  • Raggiunge il suo picco nella fase luteale.
  • Diminuisce poco prima dell'inizio delle mestruazioni, se non avviene una gravidanza.

Queste variazioni non influenzano soltanto l'apparato riproduttivo, ma hanno effetti anche su pelle, capelli e benessere generale.

Qual è il rapporto tra progesterone e pelle?

La pelle possiede recettori sensibili agli ormoni sessuali.

Questo significa che le cellule cutanee "leggono" continuamente i segnali provenienti da estrogeni, progesterone e androgeni.

Il progesterone, in particolare, contribuisce a modificare alcuni processi fisiologici della pelle durante la seconda metà del ciclo.

I suoi effetti dipendono però sempre dall'equilibrio con gli altri ormoni, soprattutto estrogeni e testosterone.

Per questo motivo non è corretto attribuire ogni cambiamento della pelle esclusivamente al progesterone.

Cosa succede alla pelle quando aumenta il progesterone?

Durante la fase luteale, cioè quella che segue l'ovulazione, molte donne notano cambiamenti abbastanza evidenti.

La produzione di sebo può aumentare

Il progesterone può favorire un ambiente ormonale che rende la pelle più predisposta alla produzione di sebo.

Di conseguenza è possibile osservare:

  • Pelle più lucida.
  • Pori più evidenti.
  • Maggiore tendenza alle impurità.

Questo è uno dei motivi per cui molte persone notano un peggioramento della pelle nei giorni che precedono il ciclo.

Possono comparire brufoli e acne ormonale

L'aumento della produzione di sebo, insieme alla naturale infiammazione che caratterizza la fase premestruale, crea condizioni favorevoli alla comparsa di imperfezioni.

I brufoli tendono a localizzarsi soprattutto:

  • Mento.
  • Mandibola.
  • Collo.

Questa distribuzione è tipica dell'acne ormonale.

La pelle può risultare più sensibile

Durante la fase luteale alcune donne riferiscono una pelle più reattiva.

Possono comparire:

  • Rossori.
  • Sensazione di pelle che tira.
  • Maggiore sensibilità agli attivi cosmetici.

Anche in questo caso il fenomeno dipende dall'interazione tra progesterone, estrogeni e barriera cutanea.

L'incarnato può apparire meno luminoso

L'aumento della produzione di sebo e la maggiore predisposizione alle impurità possono rendere la pelle visivamente meno uniforme e luminosa.

È una condizione temporanea che tende a migliorare con l'inizio del nuovo ciclo.

Il progesterone provoca davvero l'acne?

È uno dei falsi miti più diffusi.

La risposta è: non direttamente.

Il progesterone da solo non causa l'acne.

L'acne compare quando entrano in gioco diversi fattori contemporaneamente, tra cui:

  • Aumento della produzione di sebo.
  • Predisposizione genetica.
  • Proliferazione del batterio Cutibacterium acnes.
  • Infiammazione.
  • Alterazioni del microbiota cutaneo.
  • Maggiore influenza degli androgeni.

Per questo motivo due donne con livelli simili di progesterone possono avere una pelle completamente diversa.

Progesterone basso: cosa succede alla pelle?

Quando il progesterone è inferiore ai livelli attesi (condizione che può verificarsi, ad esempio, in caso di cicli anovulatori o durante alcune fasi della perimenopausa), la pelle può manifestare cambiamenti diversi.

Tra i più frequenti troviamo:

  • Maggiore secchezza.
  • Pelle più sottile.
  • Perdita di elasticità.
  • Maggiore sensibilità.

Anche in questo caso, però, è fondamentale considerare l'intero quadro ormonale e non il solo valore del progesterone.

Come cambia la pelle durante il ciclo?

Ogni fase del ciclo mestruale presenta caratteristiche diverse.

Fase mestruale

La pelle tende a essere più sensibile e delicata.

L'obiettivo della skincare dovrebbe essere quello di mantenere la barriera cutanea in salute.

Fase follicolare

Con l'aumento degli estrogeni, la pelle appare generalmente:

  • Più luminosa.
  • Più elastica.
  • Meglio idratata.

È spesso il momento in cui l'incarnato appare al meglio.

Ovulazione

Molte persone osservano una pelle particolarmente radiosa e uniforme.

La produzione di collagene e l'idratazione risultano favorite dall'azione degli estrogeni.

Fase luteale

Con l'aumento del progesterone la pelle può diventare:

  • Più grassa.
  • Più soggetta alle impurità.
  • Leggermente più sensibile.

È il momento ideale per riequilibrare la skincare senza aggredire la pelle.

Come prendersi cura della pelle durante la fase dominata dal progesterone?

Non serve rivoluzionare completamente la routine.

Bastano alcuni accorgimenti per accompagnare i cambiamenti fisiologici della pelle.

Detergi delicatamente

Una detersione efficace ma non aggressiva aiuta a rimuovere il sebo in eccesso senza compromettere la barriera cutanea.

Mantieni una buona idratazione

Anche se la pelle appare più grassa, continua ad avere bisogno di acqua.

Una pelle ben idratata è anche meno predisposta alle irritazioni.

Utilizza attivi riequilibranti

Ingredienti come:

  • Niacinamide.
  • Zinco.
  • Acido salicilico (quando necessario).

Possono aiutare a mantenere i pori liberi e limitare la comparsa delle impurità.

Beauty Full Kit: una skincare che segue il ciclo

Poiché la pelle cambia continuamente durante il mese, Beauty Full Kit rappresenta la soluzione ideale per adattare la routine alle esigenze della propria pelle nelle diverse fasi ormonali.

Quando è opportuno consultare un medico?

È normale osservare piccoli cambiamenti della pelle durante il ciclo.

Se però compaiono:

  • Acne severa o improvvisa.
  • Cicli molto irregolari.
  • Assenza di mestruazioni.
  • Perdita importante di capelli.
  • Aumento della peluria.
  • Sintomi persistenti.

È importante rivolgersi al proprio ginecologo o endocrinologo per valutare eventuali alterazioni ormonali.

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